La fiction “I Liceali”

di Daniela Carta [Gruppo C.S.I. - Cinque Studentesse Insospettabili] 

Il nuovo telefilm “I liceali”, trasmesso a “Canale 5”, racconta la vita quotidiana degli studenti e dei professori di un liceo romano: dalle storie d’amore ai rapporti tra diverse generazioni, dai problemi della scuola al tempo libero, alla musica alle aspettative per il futuro. Ogni episodio racconta quelle che sono in realtà le tematiche attuali e di cronaca che regnano nelle scuole e nel mondo della gioventù come i sentimenti e il bullismo.

Le puntate andate in onda sono sei e scandiscono un intero anno scolastico, raccontano la storia del professor Cicerino che arriva a Roma insieme alla figlia e della professoressa Sabatini. La fiction è interessante dal punto di vista dei contenuti narrativi in quanto affronta un universo poco conosciuto, come quello del liceo e degli adolescenti, che non si discosta troppo dalla realtà rappresentata fatta di studenti distratti o arroganti, professori demotivati, personale non docente, ambiente scolastico e genitori con problemi. Sono questi gli elementi innovativi del telefilm e proprio per questi motivi si rende interessante sotto l’aspetto dell’intrattenimento, ma anche della curiosità di capire fino a dove la fotografia del mondo scolastico presentata risulti corrispondente alla realtà che noi conosciamo.

Il testo televisivo si fa luogo di riflessione e con la rappresentazione delle problematiche giovanili attraverso l’organizzazione di un percorso drammaturgico - narrativo si rende “genitore” e negli episodi in cui i ragazzi hanno problemi, tra di loro o con la famiglia, c’è il professor Cicerino (l’unico che sembra occuparsi dei suoi alunni) che li aiuta ad esprimere le proprie emozioni, a risolvere i loro problemi e a viverli meglio. Per cui da un lato possiamo osservare che il telefilm si assume prerogative appartenenti nel passato al romanzo di formazione, dall’altro si denota la scuola come luogo “privilegiato” che concentra in sé le caratteristiche di scontro, ma anche di incontro e formazione. Dove il telefilm assume la propria funzione pedagogica sembra voler esprimere anche al pubblico dei telespettatori, in particolare alla categoria degli insegnanti che potrebbero assumere una funzione di “educatori”.

Tra i protagonisti si sviluppano esperienze che portano alla formazione delle loro identità: i tormenti sentimentali, le incomprensioni con la famiglia, rappresentata nel telefilm “I liceali” potrebbe essere capace di dare risposte ai problemi tipici dell’adolescenza.

L’universo della fiction in cui sono calati i protagonisti è molto realistico e poco “finzionale” perché i punti messi a fuoco dall’obiettivo della telecamera sono per l’appunto i litigi con gli amici o i genitori, diventano parte della trama le storie d’amore, le amicizie, tutti argomenti che nella realtà affrontano i ragazzi. Poi si parla di sesso, droga, bullismo e si incontrano forme di stereotipi della realtà giovanile come l’uso frequente di cellulari super tecnologici per fare video e rendersi protagonisti di episodi e mostrarli agli amici. Oppure vengono usati semplicemente per scrivere “sms.” Questi ultimi due sono mezzi di comunicazione da cui scaturisce una pulsione ad esibirsi, a comunicare tramite strumenti accessibili in particolare al gruppo dei giovanissimi, caratterizzati anche da un preciso e separato codice linguistico (si pensi alle cifre degli sms), caratteristica dell’universo adolescenziale, che la digitalizzazione dei media ha provveduto a garantire sempre più opportunità per questo tipo di comunicazione.

Inoltre tra i nuovi media oggetto della trama troviamo “Internet”: la grande rete usata per comunicare che nel telefilm diventa per alcuni ragazzi strumento di conoscenza, la chat, in cui cade ogni barriera (come la timidezza) e si parla senza inibizioni e timori. Per cui nell’universo di questo telefilm fatto di pochi elementi “finzionali” troviamo al contrario strumenti e rappresentazioni che lo rendono molto realistico e veritiero in cui è possibile rispecchiarsi e incontrare la normalità di episodi che avvengono nel quotidiano.

Leave a Reply