Le sigle
di Manuela Muroni [Gruppo Groucho e le Charlie's Angels]
Canticchiando la sigla di C.S.I (oltre a pensare di essere veramente stonata), ho deciso di proporre un articolo che parlasse di tutte le melodie che fanno da sottofondo alle immagini dei personaggi dei telefilm e che lo introducono: le sigle iniziali e finali dei telefilm.
Cos’è la sigla? per me è il biglietto da visita, ciò che il produttore tira fuori quando deve presentarsi a noi spettatori; se un alieno mi chiedesse: cos’è Beverly Hills ? beh, io gli mostrerei la sigla, son convinta che dalla melodia capirebbe che la trama riguarda qualcosa di giovanile e di “leggero”, e in secondo luogo, dagli spezzoni che ci mostrano i vari protagonisti dedurrebbe le loro relazioni e i loro ruoli all’interno della serie (oltre al fatto che la moda negli anni 80 era terribile ).
Sono praticamente certa del fatto che inconsciamente già al secondo ascolto gli entrerebbe in testa, infatti la musica scelta dagli autori per me non è casuale, dietro c’è un lavoro di ricerca per trovare un qualcosa che sia riconoscibile, immediato e di introduzione alla serie.
Il risultato che si determinerà sarà quello di un’associazione visiva di una determinata musica ad una serie; perché diciamolo “una sigla è come un diamante…è per sempre”, la ricorderemo per la vita, potremo scordarci tante cose, ma se ci chiedessero di intonare le sigle dei cartoni d’infanzia o dei nostri telefilm preferiti sappiamo bene di ricordare tutte le parole, le pause e perfino i suoni.
A volte si ricorda più la sigla di tutto il resto; la sigla dice qualcosa del telefilm, non solo ci presenta gli attori ma ci dà un quadro generale del tema narrato, penso sia una cornice fondamentale di preparazione all’episodio, a volte crea curiosità a volte ci fa cambiare canale.
Ricollegandomi al fatto che la sigla è parte a tutti gli effetti della narrazione, voglio sottolineare come in alcune serie moderne manca la sigla per una scelta ben precisa: seguire la linea rappresentativa del telefilm, è il caso di Lost. Questa serie inizia direttamente con l’episodio, solo dopo un primo assaggio è possibile vedere solo il titolo accompagnato a un suono non a una melodia; la scelta di non mettere una melodia, e idi inserire una scritta bianca che sfuma su un fondo nero, ci rimanda all’atmosfera di tensione e mistero, la stessa presente in tutta la storia che Lost ci vuole narrare.
In altri telefilm moderni invece, la mancanza della sigla avviene, a parere mio, senza un motivo che si possa giustificare facilmente, “i telefilm ingiustificatamente non siglati” rischiano la perdita di un elemento fondamentale, che è stato spesso la fortuna dello stesso, Happy days non sarebbe tale senza il “Sunday e Monday”!
Concluderei questo discorso con uno slogan che potrebbe solo coloro che guardano C.S.I potranno capire: ” toglieteci tutto ma non il nostro Uaiii U U Uaaa”.




