Desperate Housewives, Pregiudizi e stereotipi

di Mikol Demelas [Gruppo Desperate Uni-mates]

bree.jpgDopo la lezione sul tema stereotipi e pregiudizi ho trovato dei riscontri nel telefilm disperate Housewives ed in particolare riguardo la vita e la famiglia di Bree Van de Kamp. La serie tv e le sue protagoniste mostrano in modo chiaro una società in cui si tiene troppo
in considerazione del parere di chi ci circonda e questo può portare a vivere la vita in modo condizionato.

Wisteria Lane, il quartiere dove si affacciano le villette delle quattro casalinghe, in apparenza rispecchia la vita perfetta e il luogo dove tutti vorrebbero vivere in pace e tranquillità. Ma nei retroscena di quelle case, dal giardino e le facciate impeccabili, si nascondono i fatti più strani e compromettenti da tenere lontani dagli sguardi del mondo esterno per evitare i giudizi e il crearsi di pregiudizi tipici delle società contemporanee.

bree2.jpg A mio parere, il personaggio di Bree è metafora di quel mondo perfetto che ognuno di noi crea nella propria mente e che vuole riportare anche nella quotidianità. Un mondo in cui ogni cosa deve essere rigorosamente al suo posto. Una vita apparente fatta di stereotipi da rispettare. Ed è così che Bree, alla luce delle sue ossessioni, cerca di mostrarsi come la casalinga perfetta, curata nei modi di fare e nel vestiario. Tutto deve essere sotto il suo controllo. Ma dentro le mura delle sua casa non è
proprio così. Il marito Rex che la tradisce per nascondere le sue perversioni sessuali, il figlio Andrew pieno di problemi adolescenziali che causa prima la morte della madre di Carlos poi rivela di essere gay, i problemi di alcolismo, gli amori tormentati ed infine la gravidanza della figlia Danielle sono tutte rappresentazioni delle situazioni a cui è chiamata a rimediare per farle rientrare nella cornice senza sfumature che vuole essere la sua vita. La sua ricerca dell’ordine in tutto e di un immaginario impeccabile la porta anche ad andare contro la famiglia, le amiche e la legge.
L’importante è che lo stereotipo della donna, moglie, madre, amica e casalinga perfetta venga rispettato.

Bree, quindi, non si sottrae ai prodotti che la nostra società produce e anche lei, nonostante l’esternalità ineceppibili della sua vita, non può venir meno alle classificazioni che il mondo é portato a fare su ciò che gli si presenta davanti.

5 Responses to “Desperate Housewives, Pregiudizi e stereotipi”

  1. Commento:
    Concordo sul fatto che Bree rappresenti lo stereotipo della casalinga perfetta, moglie perfetta, madre perfetta, donna perfetta… anche il suo aspetto fisico non fa che confermarlo: non un capello fuoriposto, sempre truccata in modo impeccabile, i lineamenti perfettamente simmetrici… ma come ogni stereotipo si ferma all’apparenza delle cose, semplificando con il suo essere casalinga perfetta la sua condizione di donna. Questo però è quello che appare, ai suoi vicini, perfino alle sue amiche: noi che abbiamo una visione privilegiata della sua vita “reale” sappiamo che dietro lo stereotipo si nasconde ben altro…….. è un caso isolato o questa tendenza a “segmentare” la personalità mettendone in evidenza i lati in ombra è rintracciabile in qualcuno dei telefilm degli ultimi anni????
    per capirci: qual’è la differenza tra la casalinga Bree, e la signora Ingalls de “la casa nella prateria”, serie degli anni settanta???????

  2. Non conosco bene questo telefilm, ma a giudicare dal tuo articolo i temi trattati sono senz’altro questioni con cui tutti noi siamo costretti a scontrarci quotidianamente. Che lo vogliamo o no, siamo costretti a confrontarci con i giudizi altrui che in un modo o nell’altro ci condizionano.
    E’ interessante anche lo spunto relativo al “mondo perfetto” che creiamo nella nostra mente: spesso le nostre difficoltà e le nostre nevrosi derivano proprio dalla difficoltà che incontriamo a realizzare il nostro “mondo ideale”.

  3. Dal punto di vista della trama..del marcio nascosto dietro le belle facciate, ricorda molto la cittadina di Twin Peaks..non a caso è stato scelto l’onnipresente Kyle Machlachlan anche in questo telefilm..

  4. non a caso il sottotitolo italiano della serie è I SEGRETI DI WISTERIA LANE…. vagamente familiare??

  5. Bree ricorda tanto lo stereotipo della casalinga anni 50 americana, anche il suo stile di abbigliamento lo ricorda in maniera inquietante, capello sempre raccolto, dolcevita di cashmere, filo di perle, ecc…
    ma anche le altre casalinghe ricoprono altri stereotipi, Susan è la classica filgia dei fiori, con una lista di amori lunga un chilometro, madre divorziata e testa perennemente sulle nuvole.
    Linette stereotipo della donna anni 90, che deve conciliare famiglia e lavoro.
    Edie la classica femme fatale, che con il suo aspetto e la sua astuzia ottiene quasi sempre tutto quello che vuole…

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